Busso illumina il Mugello: il talento siciliano si prende la scena nei test F4
Cinquanta piloti, quattordici squadre, due giorni intensi al Mugello. Ma tra tanti nomi e cronometri serrati, a prendersi la scena è soprattutto Ludovico Busso. Il giovane talento siciliano firma un brillante quarto tempo complessivo ed è il migliore degli italiani, confermando una crescita che ormai non passa più inosservata.
Nel contesto dei “Professional Track Days” organizzati da Kateyama tra il 30 e il 31 marzo, con una griglia affollatissima e divisa in due gruppi, Busso ha saputo distinguersi per velocità, continuità e maturità. Inserito nel competitivo schieramento di US Racing, il pilota siciliano si è messo alle spalle gran parte della concorrenza internazionale, emergendo come uno dei prospetti più interessanti in vista della stagione di Formula 4 italiana.
Davanti a tutti si è confermato Teo Borenstein, autore del miglior tempo in entrambe le giornate (1’48″613 il riferimento), seguito da Andy Consani — velocissimo nonostante una sola giornata disputata — e da Luka Sammalisto, terzo al ritorno con US Racing.
E proprio il team di Kerpen ha dominato la scena, piazzando sei monoposto nella top ten. In questo contesto altamente competitivo, la prestazione di Busso acquista ancora più valore: quarto assoluto e primo tra gli italiani, un risultato che certifica il suo salto di qualità.
Alle spalle, segnali positivi per Simon Rechenmacher (Cram), 14°, subito dietro Oscar Repetto, mentre Prema è rimasta più defilata con Oleksandr Bondarev 12°. Presenza ridotta per Trident, in pista con il solo Yibei Sun, e lavoro di sviluppo per Alpha 54.
Ma il dato più significativo arriva proprio dalla parte alta della classifica: Ludovico Busso non è più una sorpresa. Il talento siciliano è una realtà sempre più concreta, pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella stagione che sta per iniziare.
