Ciclone Harry: evacuazioni nelle zone costiere
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile prosegue le attività di monitoraggio e coordinamento per l’allerta rossa legata al forte maltempo che colpisce la Sicilia orientale, con picco previsto nella fascia jonica etnea. È stato attivato un Centro Operativo Avanzato a San Giovanni La Punta, diretto dal responsabile del DRPC, in costante contatto con il Presidente della Regione e con tutte le strutture operative.
Grazie alle misure preventive avviate nei giorni precedenti, tra cui limitazioni alla mobilità e interventi di messa in sicurezza, non si registrano feriti né gravi criticità. Centinaia di volontari sono impegnati nel presidio del territorio e nella rimozione di elementi pericolosi.
A scopo precauzionale sono state disposte evacuazioni per un totale di 190 persone in diverse località delle province di Messina, Catania e Siracusa, soprattutto in aree costiere esposte a mareggiate e rischio idrogeologico. Nel dettaglio: a Giampilieri Marina evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare; ad Acireale il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini, 42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta; a Santa Maria La Scala evacuata 1 persona con disabilità; a Riposto evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere; a Pachino, Marzamemi e contrada Granelli il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni, 40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre 20 da c.da Granelli. Ulteriori evacuazioni sono possibili.
Circa 200 Comuni hanno attivato i Centri Operativi Comunali e 150 hanno chiuso le scuole. Complessivamente sono impegnate migliaia di unità tra Protezione Civile, volontari, Vigili del Fuoco, forze comunali e regionali.
La Protezione Civile invita infine la popolazione alla massima prudenza e al rispetto delle ordinanze, soprattutto nelle zone a rischio che saranno interessate da fenomeni meteorologici più intensi.

