A Ragusa il Datterino diventa un bene di lusso: 9,90 euro al chilo

A Ragusa il Datterino diventa un bene di lusso: 9,90 euro al chilo
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Quasi 10 euro al chilo per dei pomodori Datterino venduti in un supermercato della provincia di Ragusa: sì, proprio in una terra dove l’agricoltura non è un’attività marginale, ma una delle principali vocazioni del territorio. A pesare sul portafoglio dei consumatori sono ormai i prodotti di prima necessità. Stipendi e pensioni sono rimasti gli stessi, ma tutto sta diventando un lusso che molte persone non possono più permettersi.

Viene spontaneo chiedersi: stiamo comprando pomodori o caviale?

Il paradosso è evidente: il prodotto nasce in un territorio agricolo d’eccellenza, ma sugli scaffali arriva a un prezzo che per molti consumatori è semplicemente fuori misura.

E allora la domanda diventa ancora più pungente: se il consumatore paga 9,90 euro al chilo, quanto viene riconosciuto a chi quel pomodoro lo coltiva, lo raccoglie e rischia ogni giorno sulla propria produzione?

Perché se a guadagnare davvero è la filiera della distribuzione mentre chi produce continua a fare i conti con costi, sacrifici e margini ridotti, allora c’è qualcosa che non torna.

Dal campo ragusano allo scaffale: il pomodoro percorre pochi chilometri, ma evidentemente il prezzo fa un viaggio molto più lungo.

9,90 €/kg per il Datterino in provincia di Ragusa. Qualcuno, forse, dovrebbe spiegarci il perché…

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