Il Museo Salinas riapre al pubblico: tesori archeologici e il debutto del carro pompeiano

Il Museo Salinas riapre al pubblico: tesori archeologici e il debutto del carro pompeiano
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Dopo un lungo e articolato intervento di restauro e riallestimento, il Museo archeologico regionale Antonino Salinas di Palermo torna pienamente fruibile al pubblico. Con l’apertura definitiva del primo e del secondo piano, il museo restituisce alla città le sue straordinarie collezioni archeologiche, arricchite da un nuovo percorso espositivo che accompagna i visitatori alla scoperta della storia più antica della Sicilia e del Mediterraneo.

La riapertura rappresenta il completamento di un progetto avviato nel 2009, che ha interessato il complesso monumentale dell’ex convento dei Padri Filippini all’Olivella, sede del museo dal 1866. Fondato nel 1814, il Salinas è la più antica istituzione museale pubblica della Sicilia e costituisce un punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico dell’Isola.

Tra le principali novità spicca l’esposizione, per la prima volta, di un carro cerimoniale romano del I secolo d.C., proveniente da Pompei e rimasto per lungo tempo nei depositi del museo. Il reperto è stato identificato grazie a un’attenta attività di ricerca che ha coinvolto le archeologhe del Salinas, attraverso lo studio di documenti d’archivio, registri museali e materiali conservati nei magazzini. Un ritrovamento di grande valore scientifico, che arricchisce ulteriormente il patrimonio esposto.

Il nuovo allestimento si sviluppa attraverso le collezioni storiche del primo piano, con reperti provenienti dalle donazioni borboniche, testimonianze delle civiltà etrusca ed egizia, gioielli antichi e importanti raccolte numismatiche. Il secondo piano è invece dedicato alla storia archeologica della Sicilia occidentale e di Palermo, dalla preistoria al Medioevo, con reperti provenienti da campagne di scavo e materiali finora mai presentati al pubblico. A concludere il percorso è la suggestiva Sala dei Mosaici, illuminata da una copertura in vetro.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità e all’accoglienza. Il museo offre postazioni multisensoriali per persone non vedenti e non udenti, strumenti per la lettura semplificata, contenuti digitali consultabili tramite QR code, una sala immersiva dedicata agli affreschi di Solunto e un’aula didattica. Completano i servizi bookshop, caffetteria e audioguide.

Con la riapertura completa, il Museo Salinas si conferma uno dei principali luoghi della cultura siciliana, restituendo al pubblico un patrimonio di grande valore storico e scientifico e rafforzando l’offerta culturale e turistica di Palermo.

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