Il servizio oncologico a Lampedusa modello di sanità vicina ai cittadini

Il servizio oncologico a Lampedusa modello di sanità vicina ai cittadini
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«Garantire cure tempestive e assistenza qualificata anche nei territori più periferici significa rendere concreta l’idea di una sanità davvero vicina ai cittadini». Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, commentando i risultati raggiunti dal nuovo Servizio oncologico decentrato attivo nei locali del Poliambulatorio dell’Asp di Palermo a Lampedusa.

Nei primi quattro mesi di attività, l’équipe oncologica del Policlinico Paolo Giaccone ha effettuato trenta visite ambulatoriali, offrendo ai pazienti dell’isola un importante punto di riferimento sanitario senza la necessità di affrontare continui spostamenti verso Palermo.

«Questo servizio rappresenta un esempio concreto di collaborazione efficace tra istituzioni sanitarie e professionisti – aggiunge Caruso – e dimostra quanto sia fondamentale investire nella medicina territoriale, soprattutto nelle realtà insulari, dove l’accesso alle cure può risultare più complesso».

L’assessore ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale sanitario coinvolto nel progetto, ringraziando in particolare l’oncologa Maria Rosaria Valerio, coordinatrice dell’attività, la direttrice generale del Policlinico di Palermo Maria Grazia Furnari e il direttore generale dell’Asp di Palermo Alberto Firenze.

«Ridurre i disagi per i pazienti oncologici e garantire pari opportunità di accesso alle cure è una priorità – conclude Caruso –. L’obiettivo è continuare a rafforzare i servizi di prossimità e replicare iniziative simili anche in altri territori che vivono condizioni di isolamento geografico».

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