Al Massimo di Palermo anteprima del film “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte”
«Con fratel Biagio avevo un legame profondo e ho seguito sempre con grande attenzione il suo impegno al fianco degli ultimi». Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è intervenuto al Teatro Massimo di Palermo in occasione della proiezione in anteprima del film Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La pellicola, diretta dalla regista Costanza Quatriglio e realizzata anche grazie al contributo della Regione Siciliana, racconta la vita e il percorso umano e spirituale del missionario laico palermitano, scomparso nel gennaio 2023.
Schifani ha ricordato in particolare le ultime parole ricevute da Biagio Conte, che gli aveva affidato idealmente la responsabilità di continuare a occuparsi dei poveri e degli emarginati. «Quelle parole – ha sottolineato – rappresentano per me un vero testamento morale, ma anche politico».
Il presidente della Regione ha poi rivendicato la scelta dell’amministrazione regionale di sostenere la realizzazione del film: «Abbiamo finanziato con convinzione questa pellicola, superando anche alcune polemiche e aumentando le risorse disponibili. È stata una scelta che conferma la nostra volontà di mantenere vivo il messaggio di fratel Biagio».
Un’eredità che, secondo Schifani, deve tradursi in interventi concreti a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. «A volte tremo davanti alla responsabilità che le istituzioni hanno nel non lasciare soli gli ultimi», ha affermato, ricordando alcune delle misure adottate dalla Regione, dalla legge per il contrasto alla povertà al contributo di solidarietà, fino alla legge “Liberi di scegliere”, destinata ad aiutare i giovani ad allontanarsi dai contesti mafiosi.
«Stiamo cercando di interpretare il pensiero di Biagio Conte attraverso un’azione di governo fortemente orientata al sociale», ha aggiunto il governatore, ribadendo la necessità di un impegno costante.
In conclusione, Schifani ha assicurato che il percorso continuerà nel segno della testimonianza lasciata dal missionario: «Sento il dovere di andare avanti perché quella di Biagio è un’eredità che la Provvidenza ci ha consegnato». Un’eredità, ha concluso, condivisa con don Pino Vitrano, indicato come «degno erede morale e spirituale della vita e del viaggio» di Biagio Conte.
