Arte e parole, Sgarbi conquista il Salone del Libro di Torino – dal nostro inviato Simone Montagno
Vittorio Sgarbi, critico d’arte e scrittore, è stato tra gli ospiti più attesi del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, tornando protagonista della manifestazione con un incontro che ha attirato un vasto pubblico di appassionati, studiosi e operatori culturali. La sua presenza al Lingotto ha dato vita a un momento di confronto e approfondimento dedicato al valore dell’arte e della cultura nella società contemporanea.
Nel corso del dibattito, Sgarbi ha affrontato temi centrali come la memoria, la bellezza e il ruolo dell’arte nella formazione del pensiero collettivo, soffermandosi anche sull’importanza della libertà di espressione in un contesto storico attraversato da tensioni e cambiamenti sociali. L’intervento è stato seguito con grande attenzione dal pubblico, che ha accolto le sue riflessioni con entusiasmo e partecipazione.
La presenza di Sgarbi al Salone del Libro 2026 si è confermata come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo dell’intera manifestazione, offrendo non soltanto uno spazio di riflessione sull’arte e sulla cultura italiana, ma anche un’occasione di dialogo diretto con una delle personalità più conosciute e dibattute del panorama culturale nazionale.
