Infiorata di Noto 2026: un trionfo di colori e successo per il Corteo Barocco
Solo Noto riesce a celebrare l’arrivo della primavera con un’esplosione di colori, arte e partecipazione così imponente. La Capitale del Barocco siciliano ha vissuto domenica il momento culminante della 47ª edizione dell’Infiorata, manifestazione simbolo della città che quest’anno ha scelto come tema “La cultura Pop”.
Lungo via Nicolaci, i tappeti floreali hanno trasformato la città in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto, fondendo colori e geometrie. Un significato ribadito anche dal sindaco Corrado Figura, che nel suo saluto alle migliaia di visitatori ha sottolineato il valore dell’arte come linguaggio capace di unire popoli e culture.
L’Infiorata non si limita ai quadri floreali, ma propone un articolato calendario di eventi collaterali pensati per coinvolgere pubblici diversi. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Concerto della Guardia di Finanza, ospitato nella suggestiva cornice della scalinata della Cattedrale di Noto.
Domenica è stata, inoltre, la giornata dedicata al tradizionale tuffo nella storia, con la rievocazione della Noto settecentesca rinata dopo il devastante terremoto del 1693 che colpì il Sud-est siciliano. Un viaggio nel passato reso possibile grazie all’impegno dell’associazione “Corteo Barocco”, presieduta dal professor Corrado Di Lorenzo, con Seby Puzzo nel doppio ruolo di Direttore Artistico e Beppe Rosana come regista. Un gruppo di appassionati che lavora per mesi alla realizzazione di un evento nell’evento, capace ogni anno di conquistare l’apprezzamento del pubblico.
Intanto l’amministrazione comunale con Massimo Prado, nel ruolo di Assessore al Turismo e spettacolo, guarda già avanti. Sono infatti in corso i preparativi per un calendario estivo ricco di appuntamenti culturali, artistici e di spettacolo destinati ad animare la stagione netina e a consolidare il ruolo di Noto come polo di attrazione turistica e culturale della Sicilia.
